Relazione ai socî sullo stato delle trattative sulla legge per la protezione del diritto d’autore Nel quadro degli incontri per la messa a punto del regolamento attuativo della Legge 248/2000, AIDA ha partecipato a 6 riunioni fra il 17 novembre 2000 e il 19 febbraio 2001. In una prima fase il tavolo delle trattative è stato costituito presso la SIAE con la partecipazione di alcune delle categorie interessate (AIDA, GIDIF, AIB, MBCA, Coordinamento dei presidenti delle Regioni, AIE, Sindacato autonomo degli scrittori), mentre erano assenti i rappresentanti CRUI, MURST, MPI, ANCI e UPI. In séguito alla presentazione di un documento (8 gennaio 2001, cfr http://www.aib.it/aib/cen/copyright15.htm) dell’assessore Leo della regione Piemonte, nel quale si chiedeva di spostare il tavolo delle tratttative presso la Presidenza del consiglio dei ministri con l’obiettivo di tagliar corto alla regolamentazione giungendo direttamente a un decreto governativo, le successive riunioni si sono tenute presso la suddetta Presidenza del consiglio (31 gennaio 2001, cfr http://www.aib.it/aib/cen/copyright.htm) e successivamente (8 e 19 febbraio 2001) ancóra presso la SIAE, alla quale è stato riconfermato il cómpito della mediazione relativa all’ammontare dei pagamenti dovuti. Se i primi incontri sono stati dedicati soprattutto alla chiarificazione di passi oscuri o ambigui della legge da parte delle Associazioni professionali, quelli successivi sono stati invece dedicati ai contenuti stessi della regolamentazione e, in particolare, all’adozione di un regime forfettario provvisorio di pagamento dei diritti, in attesa dell’individuazione di parametri certi e definitivi. La riunione alla Presidenza del consiglio è stata risolutiva per quanto riguarda la chiarificazione dei punti oscuri o ambigui della Legge. Sulla scorta di un documento a suo tempo presentato da Sicilia del MBCA (14 novembre 2000, cfr http://www.aib.it/aib/cen/copyright14.htm), sono stati in quel contesto definiti i seguenti punti: 1. per biblioteca pubblica s’intende “biblioteca aperta al pubblico”;
Nella medesima riunione, inoltre, è stato ribadito dal sottosegretario Chiti che la legge è per ora da intendersi immodificabile e che pertanto la limitazione del 15% per le fotocopie per uso personale resta in vigore. Nelle successive riunioni presso la SIAE, sono quindi stati discussi i criteri della definizione forfettaria del pagamento dei diritti di fotocopia per uso personale. Per la complessità della tipologia bibliotecaria e dei centri di documentazione e a causa dell’impossibilità di fornire, da parte di molte biblioteche, dati certi e veritieri sull’ammontare e la tipologia delle fotocopie effettuate su opere protette dal diritto d’autore, è stato proposto di adottare i seguenti criteri: 1. biblioteche universitarie: forfait basato sull’ammontare della
popolazione universitaria (studenti iscritti);
Nella riunione del 19 febbraio 2001, la SIAE ha presentato un’ipotesi di griglia per le diverse tipologie che devono, quindi, essere concordate dalle parti in via definitiva. AIDA, da parte sua, insieme con GIDIF, intende giungere a un prossimo incontro con la SIAE per la discussione del regime specifico per i centri d’informazione e documentazione. Roma, 26 febbraio 2001 Il rappresentante AIDA
Paola Gargiulo |
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