Seminario AIDA in collaborazione con AIB & UniMi, Milano 17-18 maggio 2001
Dalla documentazione al KM & viceversa: nuove prospettive per il “bibliotecario ibrido”
docente: Domenico (Ingo) Bogliolo

Valutazione finale del seminario

Indice:
Descrizione del seminario - Il questionario di valutazione: 1) Giudizî espressi; 2) Commenti forniti: a) che cosa approfondire - b) proposte di formazione - c) commento finale pubblicabile

Descrizione

Il seminario, primo esperimento di collaborazione fra AIB-Lombardia & AIDA per la formazione professionale, si è svolto a Milano presso l'Aula didattica Città Studi dell'Università, il 17 e 18 maggio 2001, dalle 9,30 alle 18, comprensivo di un workshop e di una discussione finale.

Il seminario si rivolgeva a bibliotecari, documentalisti, archivisti, dirigenti e quadri aziendali, e intendeva passare in rassegna i rapporti fra le attività di documentazione e quelle di gestione della conoscenza, prendendone in esame gli oggetti specifici, il modo di lavorare (con particolare attenzione all'organizzazione distribuita), le qualifiche, la posizione e la dinamica nell'organico, nonché le "filosofie" che sottendono a queste professioni e le novità che ne conseguono sull'auto-immagine dell'impresa (o, comunque, organizzazione) e del "lavoratore della conoscenza".

Hanno completato il seminario repertori lessicali, bibliografici e di risorse in rete. I partecipanti al corso sono stati iscritti, a richiesta, a un'apposita lista di discussione italiana sull'argomento, a cura di AIDA, per i successivi sviluppi e approfondimenti.

Al seminario si sono iscritte 31 persone (numero chiuso = 25), in parte liberi professionisti e in parte appartenenti alle seguenti realtà professionali:


Il questionario

Hanno risposto al questionario online di valutazione 15 partecipanti su 25, pari al 60%, distribuiti in ben 25 giorni fra il 25 maggio (data di arrivo del primo questionario compilato) e il 26 giugno (data di arrivo dell'ultimo questionario compilato): non è però male perché nel nostro settore è ritenuta sufficiente una percentuale di risposte pari al 40%; sarebbe stata più alta se avessimo potuto distribuire il questionario già al termine dal seminario.

Segue l'analisi dei dati.


Giudizî espressi
   %
POSITIVO
 %
SUFFICIENTE
 %
NEGATIVO
% NON
RISPONDE
%
%
NO
Organizzazione del seminario
buona
66,66
sufficiente
33,30
insufficiente
0
 
Materiali distribuiti
adeguati
86,66
così-così
13,33
inadeguati
0
Sede del seminario
idonea
26,66
sopportabile
60
non adatta
13,33
 0
Trattazione degli argomenti
esauriente
93,33
 sufficiente
6,66
inadeguato
 0
Tecnica didattica
buona
100
sufficiente
inadeguata
 0
Ritmo di lavoro
giusto
93,33
 
troppo: veloce / lento
6,66 (*)
 0
Durata del laboratorio
perfetta
26,66
sufficiente
66,66
inadeguata
6,66
Interazione docente-gruppo
buona
100
sufficiente
inadeguata
0
 0
Propagandabilità del seminario
 0
100
Necessità di approfondimenti
6,66
80
13,33
Che cosa approfondire
26.66
 
Necessità di follow-up
6,66
80
13,33
Utilità di una lista di discussione tra i partecipanti
 0
93
6,66
Giudizio complessivo sul seminario
buono
100
sufficiente
0
 insufficiente
0
 0
 
Proposte di ulteriore formazione
60
Commento al seminario, pubblicabile
26.66
Firma del compilatore apposta in calce al modulo
80
20
Note: (*) troppo veloce

Commenti forniti
Che cosa approfondire:
  1. Sarebbe interessante approfondire l'aspetto concreto di realizzazione di tali dinamiche lavorative ed affrontare gli aspetti più pratici di costruzione di intranet modellate da e per organizzazioni di tipo cognitivo. Ma, probabilmente, tale esigenza meglio si confà ad un livello di maggior approfondimento, solo dopo aver superato il primo approccio a tali tematiche. (Esclusivamente in riferimento a tale esigenza è da leggersi la risposta alla domanda 1.2. Avendo, infatti, a disposizione macchine in rete, si sarebbe potuto mettere in pratica l'interessantissima simulazione del workshop, che avrebbe così avuto più adeguata (e ancor più efficace) e realistica conclusione)
  2. Lascerei più spazio all'analisi dei casi di studio come quello della bibliotecaria americana
  3. Il KM nelle biblioteche universitarie, con esempi di esperienze in corso
  4. Documentare maggiormente la teoria e la storia del pensiero che stanno alla base di questo metodo di lavoro; illustrare più casi in cui il metodo è stato applicato con successo, discutendo tutte le fasi di applicazione
  5. Mi sarebbe piaciuto avere più esempi (anche pratici!) legati alla realtà bibliotecaria
  6. Applicazione di KM nelle biblioteche
  7. Interazione e integrazione con gli altri attori della piramide di Choo [e] modalità e tecniche di diffusione della conoscenza
  8. Il workshop: suggerirei di introdurre altre esercitazioni in gruppo
  9. La parte riguardante il workshop meriterebbe più tempo e esercitazioni, più mirate.Maggior tempo per collocare il km nelle varie realtà.
  10. Un po' più di esercitazioni o esempi, magari italiani, pratici, sul campo, se ce ne sono! Qualche commento più approfondito sulla bibliografia consigliata
  11. Attività pratiche relative ad esperienze concrete di lavoro
Proposte di formazione:
  1. La "learning leadership" - La misurazione della qualità (Bibl. universitarie) - La comunicazione interpersonale in ufficio e la gestione dei conflitti.
  2. Proporrei un seminario di approfondimento sulle tecniche da adottare, in ambito di KM, all'interno delle singole realtà in cui si trova a lavorare il bibliotecario/documentalista (università, comune, azienda privata ecc)
  3. Sarebbe interessante fare seminari di questo tipo all'interno delle aziende stesse, partendo da un piccolo gruppo di partecipanti
  4. Mi piacerebbe a distanza di un anno avere la possibilità di un incontro tra gli stessi partecipanti per un confronto sulle applicazioni avute nell'ambiente lavorativo e per sapere a livello nazionale quanto nel frattempo abbia effettivamente preso piede il kms
  5. Mi interessa la gestione delle risorse umane
  6. Quanto più possibile sulla documentazione on-line. Formazione mirata per contesti organizzativi (i fini e le problematiche di una biblioteca di ente locale, di una biblioteca universitaria, di un centro di documentazione e ricerca sono difficilmente assimilabili)
  7. Propongo sia un corso sul reference sia una relativa alla preparazione di moduli (negli Stati Uniti esistono simili esperienze)
  8. Un approfondimento del corso sul KM, questa volta cercando di rispecchiare le diverse realtà italiane
  9. Relative alla gestione delle risorse umane e all'attività di gruppo
Commento finale pubblicabile:
  1. Appena concluso il seminario me ne sono andata con la sensazione di non essere del tutto soddisfatta. Nonostante il giudizio complessivo sia sostanzialmente positivo, la mia curiosità e aspettativa iniziali è come se non fossero state del tutto soddisfatte. L'argomento era talmente interessante che avrei desiderato avere maggiori dettagli sulle modalità di attuazione della gestione e soluzione di problemi secondo il modello della gestione della conoscenza. Inoltre il fatto che il secondo pomeriggio buona parte della discussione abbia riguardato l'esperienza dei colleghi che lavorano nell'università non mi ha fatto sentire molto coinvolta. Devo però riconoscere che a distanza di una settimana mi è capitato di parlarne con amici, coi quali mi capita di condividere spesso questioni riguardanti l'organizzazione del lavoro, e di trasmettere loro forti stimoli rispetto alle prospettive della gestione del lavoro secondo il KM. (Giovanna Malgaroli, Comune di Brugherio-Biblioteca Civica)
  2. Il seminario è stata una proficua occasione di riflessione su nuove metodologie di lavoro, ancora solo parzialmente applicate nel nostro ambiente lavorativo. Ritengo inoltre che il seminario sia stato condotto in modo chiaro, vivace e interattivo. (Carla Savaré, Università degli studi di Milano)
  3. Benché il seminario sia stato senz'altro un'occasione per riflettere sul proprio metodo di lavoro e di ripensare al proprio ruolo di bibliotecario, resto scettica circa la reale applicabilità di queste metodiche in organizzazioni grosse e complesse come le biblioteche universitarie. Forse sarebbe stato utile vedere nel dettaglio come altri applicano queste metodologie. (Carola Della Porta, Biblioteca di Scienze politiche - Universita' degli studi di Milano)
  4. Il seminario sul KM suggerisce una mentalità molto interessante ed audace con cui affrontare sia un eventuale processo di innovazione della propria azienda sia le quotidiane situazioni di lavoro [Anonino]
  5. Al di là delle nozioni acquiste, per me il seminario è stato importante perchè molto stimolante; penso che l'impostazione data fosse quella più corretta perché il km è (almeno penso) una forma mentis, una filosofia che cambia il punto di vista tradizionale in ambito professionale: un nuovo modo di vedere le risorse umane per i top manager e una nuova coscienza di sé per i livelli intermedi (come me!). (Anna Paioli, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia)
  6. Seminario tanto sorprendente quanto stimolante. Ho conosciuto uno strumento nuovo e mi ripropongo di approfondire l'argomento. (Maria Cristina Verì, Politecnico di Milano)
  7. I temi del corso rientrano nell'ambito delle tecniche per la valorizzazione delle risorse umane, ma con interessanti novità utili per ricavare spunti di riflessione e intervento. In particolare le risorse personali (capacità di comunicazione e cultura) del docente hanno aumentato l'interesse degli incontri. CVD  [Anonimo]
  8. Ricco di stimoli, a tratti galvanizzante (le potenzialità), a tratti frustrante (lo scarso potere nel contesto organizzativo). Da consigliare alle dirigenze. (Silvana Nespolo, Regione Marche. Centro regionale di documentazione e analisi sull'infanzia e l'adolescenza)
  9. Il seminario è molto interessante, spero di riuscire a mettere in pratica ciò che mi è stato insegnato. (Manuela D'Urso, Sistema Bibliotecario di Ateneo Università degli studi di Trento)
  10. Questo non è un commento bensì un suggerimento: trovo che limitare il newsgroup ai soli partecipanti della lista sia riduttivo e poco stimolante. Si dovrebbe dare più spazio (Anna Maria Viotto, Thalia)
  11. Seminario molto buono, argomento interessante: ho raggiunto lo scopo che mi ero prefissata, cioè cominciare a conoscere l'argomento. Finalmente le biblioteche e i bibliotecari possono uscire dal loro guscio, si mettono in discussione. Ma c'è ancora molto da conoscere, ecco perché non ritengo utile, ora, una lista di discussione: siamo di fronte non a una tecnica consolidata, a una tabella da applicare, ma a un nuovo modo di pemsare, di proporci, di considerare il nostro lavoro. Temo che una lista di discussione ricadrebbe nelle solite querimonie: come faccio con i professori?? come faccio con i miei superiori, e i miei utenti?? A mio parere dobbiamo prima studiare e applicarci noi ancora un po' sulla teoria per intravvedere nuove situazioni nel nostro modo di lavorare. Meditiamo gente, meditiamo... cominciando da noi, a qualsiasi livello siamo. (Mariagrazia Arrigoni)


A cura di ingo.  Creato 2001-07-06