CERTIDoc - Funzionamento
Documenti di riferimento

Il sistema europeo di certificazione delle competenze dei professionisti dell'informazione-documentazione, o Eurocertificazione, messo in atto dal consorzio CERTIDoc, si conforma alla norma internazionale ISO 17024 che normativa la certificazione del personale.

Tre documenti fondamentali amministrano l'Eurocertificazione:

A questi documenti stabiliti dal consorzio europeo CERTIDoc andranno ad aggiungersi una "carta" in pubblicazione elettronica (in preparazione), l'Euroguida I&D, il codice di deontologia professionale dell'ECIA e i documenti per l'applicazione pratica redatti da ciascun organismo certificatore.

Processo da seguire per ottenere l'eurocertificato

Schematicamente, il processo consiste nei seguenti passi:

  1. scelta del livello di qualificazione che il richiedente desidera far certificare. Questa scelta può essere fatta in séguito a un'auto-valutazione delle competenze secondo l'Euroguida I&D e alla lettura dei documenti informativi editi dagli organismi certificatori;
  2. ritiro dei formulari in vista della costituzione di un dossier: oltre alla fornitura di un persorso professionale, il richiedente deve costituire un portafoglio di "prove" che giustificano il posizionamento della sua competenza per ciascuno dei 33 campi dell'Euroguida I&D;
  3. questo portafoglio di prove insieme con la griglia di auto-valutazione viene esaminato da un Giurì composto da almeno 3 valutatori abilitati dall'organismo certificatore (professionisti dell'informazione-documentazione che sono rinomati nel loro ambiente e che hanno seguito una particolare formazione alla valutazione);
  4. il richiedente deve anche partecipare a incontri con il Giurì (per precisare certi punti del dossier e testare certe attitudini);
  5. È di fronte alla deliberazione del Giurì e alle argomentazioni addotte che il comitato rilascia o meno l'eurocertificato (o propone la certificazione a un livello inferiore o suggerisce un complemento di formazione o di pratica prima di rilasciare il certificato).
Conviene indirizzarsi a un organismo certificatore accreditato dal consorzio europeo per conoscere precisamente il provedimento da seguire, conoscere le tariffe, ritirare i formulari, accedere allo strumento di auto-valutazione, costituire il portafoglio di prove e conoscere le date degli incontri con il Giurì.

Referenziale delle competenze e dei livelli di qualificazione

Diverse associazioni professionali hanno lavorato insieme sotto l'egida dell'European Council of Information Associations (ECIA) per definire l'Euroguida I&D. La versione edita originariamente nel 2004 conorta due volumi:vol. 1 : Competenze e attitudini dei professionisti europei dell'informazione-documentazione: descrive 33 campi di competenza ripartiti in 5 gruppi a analizzati secondo 4 livelli, oltre a 20 attitudini ripartite in 6 gruppi;vol. 2 : Livelli d qualificazione dei professionisti europei dell'informazione-documentazione: descrive le caratteristiche dei 4 livelli di qualificazione: assistente, tecnico, manager (gestore) di équipe o di progetto, esperto. Il referenziale dell'Euroguida I&D serve di base alla valutazione delle competenze nel quadro dell'eurocertificazione.
Esso è disponibile in più lingue:

Diventare un valutatore abilitato

 Per essere abilitato come valutatore, devono essere rispettate diverse condizioni:

  • essere un professionista confermato (eventualmente, eurocertificato) nel campo dell'I&D al livello di gestore (manager) o esperto e possedere un'esperienza in materia di valutazione del personale (nel quadro della gestione di gruppi, dell'insegnamento, del recliutamento, eccetera);
  • seguire una formazione specifica (da 3 ore a una giornata secondo l'organismo; per la formazione a distanza, informarsi) fornita da un organismo certificatore riconosciuto dal consorzio CERTIDoc. Questa formazione permette di apprendere in modo ottimale il processo di valutazione, le modalità d'esame dei dossier e la conduzione dell'intervista, ivi compresi gli aspetti psicologici della relazione con il valutato;
  • depositare un dossier contenente una domanda di abilitazione (ciò comporta anche un certo numero di impegni da rispettare in materia di deontologia, di confidenzialità , eccetera) e un CV dettagliato che espliciti l'esperienza professionale in I&D oltre all'esperienza nella valutazione delle persone.
  • Consultare le regole di abilitazione CERTIDoc e di organizzazione del Giurì.
     Per seguire una formazione alla valutazione e fare una richiesta di abilitazione, contattare uno degli organismi certificatori accreditati dal consorzio europeo CERTIDoc.
     Una volta abilitato, il valutatore può essere invitato a partecipare a uno a più Giurì istituiti da un organismo certificatore. Il suo nome figura nel Registro dei valutatori abilitati.

    Diventare organismo certificatore accreditato

    Ogni organismo indipendente, associativo o non associativo, può diventare organismo certificatore per rilasciare degli eurocertificati di competenza in I&D, sotto riserva di essere accreditato dal consorzio europeo CERTIDoc.

    Le condizioni per l'accreditamento sono precisate nel regolamento generale del consorzio.