Un certificato, un'etichetta, un marchio, un sigillo... sono "segni" di affidabilità, di qualità, di conformità a una carta o a un referenziale. Questa attestazione può riguardare:
La posta in gioco
L'eurocertificazione delle competenze in informazione-documentazione è una componente "forte" della strategia delle associazioni professionali, al fine di far riconoscere la professione e i servizi che i professionisti possono rendere operando in una organizzazione. L'eurocertificazione dei livelli di qualificazione costituisce un elemento di chiarificazione del posizionamento delle occupazioni dell'informazione-documentazione: un medesimo mestiere può essere infatti esercitato a diversi livelli di qualificazione, a seconda della conoscenza (sapere) e del saper-fare (know-how) impegnati e del grado di responsabilità posto in essere.
L'eurocertificazione è il risultato di un processo collettivo, posto in essere da più associazioni professionali nazionali, intenzionate a lavorare insieme allo sviluppo della professione e mettendo a disposizione risorse comuni.
L'eurocertificazione è un dispositivo di certificazione delle competenze decentralizzato ma basato su un referenziale delle competenze comune (Euroguida I&D) e che segue una procedura comune, qualunque sia l'organismo certificatore che lo pone in opera, posto che l'organismo certificatore sia riconosciuto come tale dal consorzio che gestisce il sistema europeo CERTIDoc.
Le regole di funzionamento del sistema sono conformi alla norma internazionale ISO 17024 per la certificazione del personale.
Certificare dei professionisti significa fornire l'assicurazione che costoro posseggono, a dei livelli determinati, le competenze necessarie per esercitare al meglio la loro professione e che possono fornire le loro prestazioni in modo soddisfacente.
La certificazione delle competenze è uno strumento dello sviluppo professionale. Essa permette di seguire le evoluzioni della carriera e di costituire, insieme, un processo solido e affidabile per la valutazione delle proprie competenze.
Essa può favorire la mobilità professionale e geografica (nel quadro degli impieghi internazionali, per esempio) ed essere un elemento per il riconoscimento immediato della gerarchia.
Essa consente anche a dei professionisti che non dispongono di un diploma di essere riconosciuti come competenti dai loro pari.
Chi vi è coinvolto?
Tutti i professionisti la cui occupazione consiste nella gestione dei documenti e di informazione/conoscenza... generalisti o specializzati (documentalisti, bibliotecari, mediatecari, addetti al monitoraggio delle informazioni, knowledge managers, archivisti, record managers, gestori dei contenuti multimediali...) diplomati o no, membri o non membri di un'associazione professionale, dal livello di "assistente" a quello di "esperto" (a seconda dei termini assegnati dagli organismi certificatori)... che posseggono una pratica reale del loro mestiere (vantare da 3 a 5 anni di esperienza professionale, secondo i diversi livelli, costituisce una condizione necessaria per il recepimento dei dossier del candidato alla certificazione).