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Guida all’Euroguida I&D, alla sua storia, alle sue applicazioni e ai suoi sviluppi nella costruzione e certificazione dei profili professionali europei dell’informazione & della documentazione |
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Dalla lettera-email ai Socî del 20 dicembre 2000 “AIDA - Euroguida I&D - Resoconto da Madrid”:“Maria Pia Carosella ha partecipato per AIDA alla riunione plenaria del Consorzio di alcune Associazioni professionali I&D europee per il progetto DECIDoc nell'ambito del Programma "Leonardo da Vinci" dell'UE, che si è svolto a Madrid lo scorso 24-25 novembre. La sua relazione è pubblicata sul numero 3-4/2000 di "AIDA Informazioni". Anticipiamo qui, per i soci, una sintesi della stessa.
«Nella riunione di Madrid i rappresentanti del Consorzio hanno esaminato lo stato di avanzamento di DECIDoc 1998-2000 nei suoi 3 punti programmatici (l'Euroréférentiel I&D, la certficazione della professione, la formazione a distanza multilingue), e hanno constatato il complessivo esito positivo dell'iniziativa:
1. L'Euroréférentiel I&D, e sue relative versioni in altre lingue, costituisce attualmente il punto più realizzato del programma.
Presumibilmente, a breve si riuscirà, sempre a livello europeo, a compilare un suo indice/glossario multilingue, mentre si sono iniziati a studiare i metodi di valutazione delle competenze professionali descritte. Le versioni nelle altre lingue europee sono state presentate a Bruxelles lo scorso 5 dicembre nella manifestazione per la chiusura dell'attuale programma "Leonardo da Vinci".
2. Dei modelli e delle norme di certificazione delle competenze dell'Euroguida si sono occupati soltanto le Associazioni dei Paesi che già accreditano o certificano le professioni I&D (Francia, Spagna e in parte Germania).
3. Soltanto la francese ADBS ha effettuato interessanti esperimenti di formazione a distanza; gli altri partner hanno avuto difficoltà a seguirla per il contenuto giudicato (ancòra) poco attuale: la legislazione sulle basi di dati.
A Madrid è stato poi deciso di proseguire l'iniziativa con una seconda richiesta di supporto economico da parte del "Leonardo da Vinci" (2001-) limitatamente ai punti 2 e 3 del programma.
La richiesta proverrà da un nuovo consorzio DECIDoc al quale le 9 Associazioni partecipanti hanno deciso di aderire, invitando a raggiungerle le altre 3 che non facevano parte del primo Consorzio: AIDA (era membro osservatore), che è pronta a intervenire, e le Associazioni di Svezia e Finlandia.
Allo scopo di uniformarsi al nuovo programma "Leonardo da Vinci", si è anche discusso se coinvolgere alcuni Enti di ricerca specializzati in I&D, e in quale forma.
E' stato quindi approfondito il programma di lavoro triennale da allegare alla richiesta, mentre sono stati costituiti gli strumenti di collegamento operativo e organizzativo fra il precedente DECIDoc e quello nuovo: in pratica, 2 nuovi gruppi di lavoro. Poiché la richiesta preliminare di supporto dev'essere presentata all'UE dal nuovo Consorzio entro il gennaio 2001, si presume che, se accettata, DECIDoc comincerà a ricevere fondi europei solo dopo qualche mese: la funzione dei 2 nuovi gruppi è appunto quella di mantenere il passo in attesa del finanziamento».NOTA:
Sui numeri 1/1998 (pag.20), 4/1998 (pag. 14-15) e 3-4/1999 (pag. 14-15) di “AIDA Informazioni” sono state illustrate a passo a passo le evoluzioni del Progetto.”.
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