logo Un podcast per Franco Carlini
AIDA - Associazione Italiana per la Documentazione Avanzata


Franco Carlini è il giornalista-scienziato morto nel sonno a 63 anni nella notte dello scorso 30 agosto e che è stato uno dei maggiori esperti italiani di Internet.

Il suo blog Chip&Salsa riprendeva il titolo della rubrica che curava sul Manifesto. Eravamo abituati ad ascoltarlo in Radio3 Scienza della RAI e a leggere la sua rubrica Web Economy sul Corriere della Sera. Una pagina Wiki e una di Wikiart ci dicono, tra le altre cose, che prima di dedicarsi alla scrittura era ricercatore di cibernetica e biofisica al CNR. Docente di informatica per la scuola di giornalismo dell'Università di Genova, attraverso la sua Totem aveva allevato decine di giovani al web content e al web design, con effetto-cascata su altre iniziative come Trash.it!, Tel&Co, VisionPost e altre.
Tra i suoi libri, pubblicati da Manifestolibri e da Einaudi: Tornano i DNAsauri (1993), Chips&Salsa. Storie e culture del mondo digitale (1995), Internet, Pinocchio e il Gendarme. Le prospettive della democrazia in Rete (1996), Lo stile del web (1999), Divergenze digitali. Conflitti, soggetti e tecnologie della terza Internet (2002), Parole di carta e di web. Ecologia della comunicazione (2004).

Al di là dei suoi meriti scientifici e tecnologici e oltre al suo impegno nella sociologia della comunicazione, si avvertiva che il suo interesse maggiore andava alle idee piuttosto che agli autori, il che ne faceva un promotore della libertà e della produttività dell'intelletto senza preoccupazioni per il "ritorno" del suo "investimento".

Tra le tante testate che ne hanno lamentato la scomparsa, ci piace segnalare Apogeonline, che da tempo diffonde in podcast i "pezzi" giornalistici che pubblica sul suo web (nella rubrica "Quinta di copertina",  anche in gratuito su iTunes): nello streaming dello stesso 30 agosto Antonio Sofi traccia di lui un breve profilo, e la tecnologia del podcast ci sembra quella oggi più adeguata per ricordarlo.

Creato 2007-09-01