AIDALogo: AIDAAssociazione Italiana per la Documentazione Avanzata
SOFTxBIB: innovazione nel software per documentazione e biblioteche realizzato in Italia
Milano, 13 marzo 2009 - Palazzo delle Stelline, via Magenta 61
Sala Verdi, ore 9,30-12,30

SOFTxBIB 2009
Software italiano per biblioteche e centri di documentazione
Si ringraziano Biblioteche oggi e l’Editrice Bibliografica per l’ospitalità
In collaborazione con E.S. Burioni Ricerche Bibliografiche

Programma
9,30 - Presentazione, Piero Cavalieri, Direttore della Biblioteca dell'Università Carlo Cattaneo (LIUC), Presidente di AIDA
"12 mesi di evoluzione: Web2.0, Ajax, XML, Faccette..."
1.   Meta-TOOLS di BIBLIOWin5.0WEB (CG Soluzioni informatiche s.a.s)
2.   ARIS (Archivio RIS) (ISPRA. Dipartimento nucleare, rischio tecnologico e industriale – RIS)
3.   Clavis NG/Discovery NG (Comperio srl)
4.   “e-Learning & e-Mergency : formazione on-line ai piani di emergenza per biblioteche e archivi”
       (Università G.d’Annunzio – Chieti/Pescara)
5.   Zetesis.net. Catalogo e gestione di biblioteche e sistemi (H&T)
11-11,15 - Pausa
6.   Progetto COME - COMunicazione audiovisiva e cultura in rete
      (Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali - Regione Emilia-Romagna)
7.   MediaLibraryOnLine (Horizons Unlimited srl)
8.   CodeX[ml] (Cilea)
9.   ProspectV (Marco Ruocco)
10. Link Revolver (Università di Bergamo, Sistema bibliotecario)


Ore 9,30 - Presentazione, Piero Cavalieri Presidente di AIDA - "12 mesi di evoluzione: Web2.0, Ajax, XML, Faccette..."

1) Meta-TOOLS di BIBLIOWin5.0WEB
CG Soluzioni informatiche s.a.s.
BIBLIOWin 5.0Web consente la catalogazione partecipata con tecnologie interamente web-based sia per la parte gestionale sia per la parte dei servizi web. Il software risulta certificato SBNMARC aderendo al progetto Indice 2 di SBN.
Nel 2008 sono stati sviluppati alcuni componenti software integrati in BIBLIOWin5.0Web e riuniti nel prodotto meta-TOOLS, che ne aumentano l'interoperabilità e lo scambio dati aumentando le singole potenzialità e offrendo un ventaglio di soluzioni integrabili e scalabili nel rispetto degli standard nazionali ed internazionali e delle ultime tecnologie per il web. In questo contesto operativo si è collocato il progetto di ricerca e sviluppo che ha portato alla realizzazione dei due componenti software di meta-TOOLS (meta-BID + meta-MERGE).
La tecnologia meta-TOOLS con Meta-BID consente il recupero semi-automatico del BID SBN per una rapida integrazione di una banca dati pregressa nel caso non fosse disponibile. Con questi strumenti una biblioteca o un sistema bibliotecario che decide di aderire a SBN e possiede già un catalogo informatizzato, ha l'enorme vantaggio di non dover catalogare nuovamente il materiale bibliografico.
Meta-MERGE è uno strumento per il bibliotecario atto ad agire in modalità semi-automatica nello schiacciamento progressivo dei record bibliografici doppi presenti in un catalogo. Tale strumento viene utilizzato in progetti di migrazione da cataloghi collettivi a sistemi partecipati con catalogo unificato.
L'obiettivo finale dello sviluppo del componente è stato quello di proporre strumenti di schiacciamento record bibliografici e di recupero del BID dall'indice SBN completamente integrati nell'applicativo gestionale della biblioteca.
2) ARIS (Archivio RIS) [ppt] [pdf]
ISPRA. Dipartimento nucleare, rischio tecnologico e industriale - RIS
Referenti: Giorgio De Bendetti, Alessandra Ensoli
ARIS (Archivio RIS) è stato realizzato allo scopo di archiviare la documentazione tecnico-scientifica in formato elettronico e di supportare l'attività del Dipartimento RIS attraverso la gestione dei flussi documentali predisposti nell'ambito dei compiti istituzionali.
ARIS è basato sul software open source KnowledgeTree, già utilizzato in ISPRA
Dato che gran parte della documentazione del Dipartimento è caratterizzata dalla riservatezza, l'archivio ARIS consente l'accesso ai soli utenti registrati ed è strutturato in aree pubbliche visibili e accessibili a tutti, e in aree riservate predisposte sulla base delle attività, visibili ed accessibili ad ogni utente in base ai suoi specifici compiti.
ARIS gestisce permessi diversificati agli utenti, sotto il profilo delle autorizzazioni alle singole operazioni che possono essere effettuate su ciascun documento (archiviazione, correzione, spostamento, cancellazione).
Il sistema ha le seguenti caratteristiche:
struttura flessibile articolata in cartelle e sottocartelle che possono essere aggiunte o modificate in base alle attività
consente di stabilire per ogni tipologia di documento il numero e il tipo di metadati (attributi) necessari per la descrizione
fornisce diverse modalità di ricerca utilizzando sia i metadati sia il testo completo (ricerca semplice e avanzata, esplorazione per cartelle, per tipo di documento, per attributo)
mantiene traccia per ogni documento sia delle azioni effettuate dagli utenti sia delle versioni successive inserite nel sistema.
3) Clavis NG/Discovery NG
Comperio srl
Referente: Dario Rigolin (Technical Director)

Questo prodotto ILS è utilizzato da: Sistema Bibliotecario della Provincia di Verona, Consorzio Bibliotecario Nord ovest Milano e Sistema Bibliotecario del Monfalconese. Altri sistemi in area vicentina e padovana inizieranno ad usarlo quest'anno.
Il nostro software è erogato in modalità SaaS (Software as a Service) e si basa su tecnologie opensource.
Disponibile anche in modalità Open Source (non free Software ma Open Source con licenza commerciale solo nel caso di installazione su sistemi del cliente) si basa su standard aperti quali XML, UNIMARC, OpenOffice, PDF e Z3950.
Completamente scalabile e con architettura a livelli può gestire senza problema grandi sistemi bibliotecari. Clavis ottimizza la circolazione in un sistema di biblioteche permettendo la prenotazione sul titolo e ottimizzando la gestione per ridurre al minimo la circolazione in interprestito. Specifiche liste di presa ottimizzano la gestione delle prenotazioni in base alla disponibilità dei bibliotecari e delle copie.
Il sistema è stato disegnato attorno ai concetti di "Discover, Seach ,Refine e Social". La componente OPAC si chiama DiscoveryNG e consente ricerche con “facette” e raffinamenti successivi. Gli utenti dispongono di una community in cui possono avere un loro blog, commentare notizie e condividere quello che leggono e un proprio profilo pubblico.
Il sistema usa RSS per divulgare recensioni e nuove acquisizioni.
I sistemi di dialogo con l'utenza usano email e sms sia in ingresso che in uscita.
I nuovi sviluppi prevedono l'integrazione stretta con i principali social network e con wikipedia e grazie alla partnership con IndexData inseriremo ricerca federata su Web, WikiPedia, Oister, GoogleBooks, Progetto Gutenberg, Pleiadi etc...
4) “e-Learning & e-Mergency : formazione on-line ai piani di emergenza per biblioteche e archivi”
Università G.d’Annunzio – Chieti/Pescara
Referente: Dott.ssa Simona Budassi
L’ipotesi di partenza è di creare un modello di apprendimento a distanza, con l’ausilio di ambienti virtuali, finalizzato a formare personale bibliotecario e d’archivio e addestrarlo a rispondere a situazioni di emergenza.
Il progetto di ricerca nasce dalla consapevolezza dell’assenza di una formazione specifica nell’ambito delle emergenze.
Da un’analisi della situazione attuale in Italia e all’estero, si rileva infatti una forte esigenza di aggiornamento a fronte di un’offerta formativa costituita ad oggi soltanto da corsi in autoistruzione o classi virtuali in compresenza.
La formazione attraverso il metodo e-learning consente invece un apprendimento personalizzato nei tempi ma collaborativo  e motivante nei metodi e si va affermando sempre più nei programmi di LifeLong Learning, nelle pubbliche amministrazioni come nella PMI .
E’ su questa base che si svilupperà il progetto teso alla realizzazione di un corso on-line così strutturato: i contenuti didattici, realizzati in collaborazione con l’Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario (ICPAL) saranno erogati mediante il modello già ampiamente sperimentato presso l’università Telematica “Leonardo da Vinci” (www.unidav.it) .
La vera innovazione consisterà nell’utilizzo di Second Life, un mondo virtuale che permetterà di simulare una situazione di emergenza (per es. allagamento) e consentirà agli utenti di esercitarsi, interagendo con l’ambiente e applicando i protocolli di intervento appresi in via teorica.
Il progetto, ora ancora in fase di realizzazione, sarà ultimato entro dicembre 2009.
5) Zetesis.net. Catalogo e gestione di biblioteche e sistemi [html]
H&T
Referente: Stefano Minardi
H&T ha modellato il database di Zetesis in modo da rendere possibile, con estrema semplicità, l’implementazione di qualsiasi struttura Marc. Questo schema, unito ad un data dictionary che riflette la struttura del db nell’interfaccia utente, consente l’implementazione di qualsiasi campo Marc, anche non standard, e di conseguenza la rappresentazione di qualsiasi dato. Nella versione fornita alle biblioteche Zetesis.net comprende la definizione di tutti i campi Unimarc (bibliographic e authorities) oltre ad un nutrito set di campi non standard per scopi gestionali.
E’ possibile vedere Zetesis.net (Catalogazione) presso le seguenti biblioteche: Servizi Bibliotecari della Provincia di Reggio Emilia, Sistema Bibliotecario Urbano di Reggio Emilia, Sistema Bibliotecario Urbano di Brescia, Biblioteca Rostoni (LIUC), Biblioteca Comunale di Schio.
Oltre ad una gestione sempre più dettagliata della circolazione - che ha visto l’introduzione di procedure che vanno ben oltre la tradizionale gestione manuale – Zetesis ha integrato effettivamente alcune nuove tecnologie fondamentali per la semplificazione del lavoro di routine (RFID con self-service, smart card, etc.) ed ha esteso il controllo a nuove attività come il controllo delle postazioni Internet (e in generale quelle riservate agli utenti), la gestione delle stampe etc.
E’ possibile vedere Zetesis.net presso le seguenti biblioteche: Servizio Bibliotecario Provinciale Vicentino, biblioteche di Arzignano. Schio, Vicenza, Servizi Bibliotecari della Provincia di Reggio Emilia,  biblioteche di Rubiera, Scandiano, Sistema Bibliotecario Urbano di Brescia

Ore 11-11,15 - Coffe Break offerto da E.S. Burioni Ricerche Bibliografiche


6) Progetto COME - COMunicazione audiovisiva e cultura in retE
IBC Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali - Regione Emilia-Romagna
Referente : Vincenzo Bazzocchi
Il portale “COME”, con strumenti e linguaggi tipici del web2.0, realizza uno spazio aperto a tutti dedicato al cinema alla comunicazione audiovisiva: offre l'accesso ad una ricca collezione organizzata di fonti selezionate come cataloghi, siti specializzati , collezioni digitali italiani e internazionali, presenta servizi di informazione adatti a soddisfare esigenze di studio e approfondimento o l'interesse di appassionati e curiosi, propone attività ed iniziative che prevedono anche la partecipazione attiva del cittadino consente di effettuare ricerche nei cataloghi della Regione Emilia-Romagna o nel Web permette di colloquiare direttamente con un pool di esperti per qualsiasi esigenza informativa raccoglie materiale digitale depositato anche dai cittadini.
L’utente guarda, naviga, consulta tutto ciò che è stato preparato per lui o insieme a lui e può registrarsi e lasciare messaggi e opinioni sugli argomenti che trova interessanti.
Il progetto ha visto il coinvolgimento tra gli altri dei seguenti enti :
Centro Cinema Lino Ventura – Parma, Video biblioteca Vigor – Ferrara, Centro culturale San Biagio – Cesena, Videoteca Comune di Carpi.
Il progetto, che sarà reso operativo nel corso del mese di marzo 2009, è realizzato con SebinaYOU, componente di Sebina OpenLibrary.
Tecnologia utilizzata: Java, Ajax, JDOM, etc. , DMBS/IR open source (PostgresSql/Lucene), Tomcat, Jboss, …
Standard supportati: web services architecture (XML, SOAP, WSDL), UNICODE-UTF8, RSS, Unimarc, Marc21, OpenURL, Z39.50. OAI-PMH, MAG, SBNMarc, DublinCore, Sici, Edifact, ISO-ILL, SIP2, RFID, ....
7) MediaLibraryOnLine
Horizons Unlimited srl
Referente: Giulio Blasi
MediaLibraryOnLine punta a costituire un network nazionale delle biblioteche e dei sistemi bibliotecari  pubblici che ritengono essenziale iniziare a sperimentare operativamente modelli di distribuzione di contenuti digitali.
Il  servizio offerto da MediaLibraryOnLine  può essere articolato in quattro punti essenziali:
- Si tratta anzitutto di un sistema per distribuire via web ogni tipologia di oggetto digitale (audio, video, testi, banche dati a pagamento, testi a stampa o manoscritti in formato immagine, archivi iconografici, audiolibri, libri digitalizzati, e-learning, live-casting in tempo reale, etc.)
- Il servizio è basato su un portale completo di Digital Asset Management per gestire tutti i problemi di licensing e copyright delle risorse commerciali e a pagamento: in pratica per ogni oggetto digitale inserito è possibile gestire profili di accesso differenziati (chi può accedere, quanti utenti concorrenti, da dove, etc.)
- L'obiettivo generale è quello di creare un network nazionale di biblioteche, sistemi bibliotecari e altri enti che collaborano per sviluppare nuovi servizi bibliotecari basati su risorse digitali condividendo i costi generali per la gestione della piattaforma tecnologica
- L'infrastruttura di MediaLibraryOnLine è una piattaforma software condivisa e gestita in hosting ("software as service"): ciò consente un risparmio consistente per i singoli sistemi che non hanno bisogno di investire in infrastrutture hardware e di rete e permette un'implementazione rapidissima dei servizi
8) CodeX[ml] [pps] [pdf]
Cilea
Referente: Claudio Cortese
CodeX[ml] è un sistema modulare e scalabile creato dal CILEA (Consorzio Interuniversitario Lombardo per l'Elaborazione Automatica) per archiviare, gestire, permettere la fruizione via web e conservare risorse culturali digitali mediante i metadati amministrativo gestionali.
Codex[ml] V2 è interamente realizzato in pHp ed è un applicazione web con alcune funzionalità stand-alone. Codex[ml] V2 è stato scritto per Linux/Unix, webserver Apache 2.2 e pHp 5.2. I protocolli e tecnologie principalmente utilizzate sono:
- APC: alternative pHp cache
- Memcached: (memory object caching system distribuito)
- XML-RPC (comunicazione tra i vari componenti)
- X-Query
- AJAX: Asynchronous JavaScript and XML
- Zend Framework;
- Mootools: framework Javascript;
- iipimage: (sistema di straming client-server)
- Standard TMX per i18n e l10n (internationalization e localization);
- Design pattern MVC e database object oriented utilizzati in modo estensivo.
CodeX[ml] attualmente gestisce metadati strutturati secondo lo standard MAG, ma in prospettiva il sistema è in grado di gestire risorse dotate di metadati riconducibili a qualunque standard amministrativo-gestionale.
Il CILEA concede l'utilizzo di CodeX[ml] senza il pagamento di licenze d'uso; a pagamento vengono invece offerti servizi che vanno dall'uso dello spazio disco sulle macchine CILEA, al supporto tecnico, alla personalizzazione per rispondere a particolari esigenze.
Utilizzano o utilizzeranno CodeX[ml]: Archivio di Stato di Venezia, Biblioteca interdipartimentale "Francesco Petrarca" di Pavia, Fondazione Cini di Venezia, Conservatorio di Milano, Pio Albergo Trivulzio, Biblioteca Trivulziana, Biblioteca Comunale "Sormani" di Milano, Biblioteca Nazionale di Napoli.
9) ProspectV
Referente: Marco Ruocco
ProspectV è un applicativo sviluppato interamente da Marco Ruocco e Francesco Formenti all’interno di un’azienda non più esistente. Si tratta di un prodotto commerciale anche se la licenza è al momento gratuita per usi non commerciali. Il programma è per Windows (XP/2000) e per funzionare richiede una scheda video dotata di una memoria video minimo di 128 Mb. Il programma richiede inoltre la libreria grafica OpenGL.
ProspectV ha raggiunto la versione 1.3, ed è corredato da alcuni dimostrativi distribuiti su Web dal sito "www.mruproject.com". ProspectV è stato utilizzato presso la 49a Estate Musicale del Garda "Gasparo da Salò" nella installazione museale "Deus Ex Libris" realizzata in collaborazione con la Accademia Santa Giulia di Brescia e l'ALI (Associazione Liutaria Italiana).
ProspectV è un esploratore di immagini che è in grado di caricare immagini standard in diversi formati e visualizzarle dinamicamente in tempo reale con zoom, translazioni e rotazioni, e con musica e sonoro di accompagnamento. E’ possibile pilotare tutte le funzioni di visualizzazione che poi vengono eseguite in sequenza. Il programma è in grado di caricare l'immagine di una pagina di testo antico ad alta risoluzione e zoomare sui particolari con translazioni graduali, mentre in sottofondo la voce narrante enuncia il testo visualizzato.
Un pregio del sistema è il fatto che il filmato che ne risulta è generato dinamicamente su schermo dal sottosistema video del computer, riducendo enormemente gli ingombri della presentazione. Inoltre tramite l'esplorazione si riesce a valorizzare l'immagine. Questo lo rendere prezioso per lo studio e la presentazione di documenti antichi o repertori fotografici caratterizzati da un alto livello di qualità e di dettaglio.
10) Link Revolver
Università di Bergamo
Referente: Ennio Ferrante
Il Sistema Bibliotecario dell’Università di Bergamo ha sviluppato un proprio sistema di link revolver in grado di gestire il protocollo OpenUrl. Il sistema, interamente realizzato in proprio, è basato su tecnologie Microsoft ed integrato con il sistema informativo delle biblioteche dell’Ateneo.
L'applicazione, denominata LinkBuilder, è stata sviluppata per indirizzare la navigazione degli utenti tra le risorse informative online, facilitandone l’accesso e valorizzando le collezioni messe a disposizione.
Acquisisce in input stringhe OpenUrl da diverse tipologie di fonti:
- database bibliografici commerciali
- database bibliografici ad accesso pubblico
- opac di ateneo
- motori di ricerca
E' in grado di integrare i metadati della stringa OpenUrl  con dati ottenuti risolvendo gli identificativi DOI e PMID
Struttura in output link per l'accesso a
- full-text
- riferimenti bibliografici recuperati da cataloghi online e database commerciali
- contenuti e riferimenti recuperati da motori di ricerca
- informazioni editoriali
La costruzione dei link di accesso diretto al full-text poggia su un database alimentato con l'acquisizione periodica dei dati riguardanti i titoli disponibili tramite i servizi sottoscritti o pubblicamente accessibili:
- database bibliografici fulltext
- collezioni di ejournals su sito editoriale o di aggregazione
I target gestiti sono costituiti da:
- cataloghi nazionali e metacataloghi
- database bibliografici
- opac di ateneo
- bibliografie online localmente prodotte
- motori di ricerca
- siti editoriali
I link di accesso a contenuti regolati da licenza sono strutturati in modo da integrare il servizio di proxy per consentire la navigazione e il recupero anche da collegamenti esterni alla rete di ateneo.

Mail to Webmaster; Created: 2009-02-24