Programma
9,30 - Presentazione, Piero Cavalieri, Direttore della
Biblioteca dell'Università Carlo Cattaneo (LIUC), Presidente di AIDA
"12 mesi di evoluzione: Web2.0, Ajax, XML, Faccette..."
1. Meta-TOOLS
di BIBLIOWin5.0WEB (CG Soluzioni informatiche s.a.s)
2. ARIS (Archivio
RIS) (ISPRA. Dipartimento nucleare, rischio tecnologico e
industriale – RIS)
3. Clavis
NG/Discovery NG (Comperio srl)
4. “e-Learning
& e-Mergency : formazione on-line ai piani di emergenza per
biblioteche e archivi”
(Università
G.d’Annunzio – Chieti/Pescara)
5. Zetesis.net.
Catalogo e gestione di biblioteche e sistemi (H&T)
11-11,15 - Pausa
6. Progetto
COME - COMunicazione audiovisiva e cultura in rete
(Istituto per i Beni
Artistici, Culturali e Naturali - Regione Emilia-Romagna)
7. MediaLibraryOnLine
(Horizons Unlimited srl)
8. CodeX[ml]
(Cilea)
9. ProspectV
(Marco Ruocco)
10. Link Revolver
(Università di Bergamo, Sistema bibliotecario)
Ore 9,30 -
Presentazione, Piero Cavalieri Presidente di AIDA - "12
mesi di evoluzione: Web2.0, Ajax, XML, Faccette..."
1)
Meta-TOOLS di BIBLIOWin5.0WEB
CG Soluzioni
informatiche s.a.s.
BIBLIOWin 5.0Web consente la catalogazione
partecipata con
tecnologie interamente web-based sia per la parte gestionale sia per la
parte dei servizi web. Il software risulta certificato SBNMARC aderendo
al progetto Indice 2 di SBN.
Nel 2008 sono stati sviluppati alcuni componenti software integrati in
BIBLIOWin5.0Web e riuniti nel prodotto meta-TOOLS, che ne aumentano
l'interoperabilità e lo scambio dati aumentando le singole potenzialità
e offrendo un ventaglio di soluzioni integrabili e scalabili nel
rispetto degli standard nazionali ed internazionali e delle ultime
tecnologie per il web. In questo contesto operativo si è collocato il
progetto di ricerca e sviluppo che ha portato alla realizzazione dei
due componenti software di meta-TOOLS (meta-BID + meta-MERGE).
La tecnologia meta-TOOLS con Meta-BID consente il recupero
semi-automatico del BID SBN per una rapida integrazione di una banca
dati pregressa nel caso non fosse disponibile. Con questi strumenti una
biblioteca o un sistema bibliotecario che decide di aderire a SBN e
possiede già un catalogo informatizzato, ha l'enorme vantaggio di non
dover catalogare nuovamente il materiale bibliografico.
Meta-MERGE è uno strumento per il bibliotecario atto ad agire in
modalità semi-automatica nello schiacciamento progressivo dei record
bibliografici doppi presenti in un catalogo. Tale strumento viene
utilizzato in progetti di migrazione da cataloghi collettivi a sistemi
partecipati con catalogo unificato.
L'obiettivo finale dello sviluppo del componente è stato quello di
proporre strumenti di schiacciamento record bibliografici e di recupero
del BID dall'indice SBN completamente integrati nell'applicativo
gestionale della biblioteca.
2) ARIS (Archivio RIS) [ppt]
[pdf]
ISPRA.
Dipartimento nucleare, rischio tecnologico e industriale - RIS
Referenti:
Giorgio De Bendetti, Alessandra Ensoli
ARIS (Archivio RIS) è stato realizzato allo scopo di
archiviare la documentazione tecnico-scientifica in formato elettronico
e di supportare l'attività del Dipartimento RIS attraverso la gestione
dei flussi documentali predisposti nell'ambito dei compiti
istituzionali.
ARIS è basato sul software open source KnowledgeTree,
già utilizzato in ISPRA
Dato che gran parte della documentazione del
Dipartimento è
caratterizzata dalla riservatezza, l'archivio ARIS consente l'accesso
ai soli utenti registrati ed è strutturato in aree pubbliche visibili e
accessibili a tutti, e in aree riservate predisposte sulla base delle
attività, visibili ed accessibili ad ogni utente in base ai suoi
specifici compiti.
ARIS gestisce permessi diversificati agli utenti, sotto
il
profilo delle autorizzazioni alle singole operazioni che possono essere
effettuate su ciascun documento (archiviazione, correzione,
spostamento, cancellazione).
Il sistema ha le seguenti caratteristiche:
struttura flessibile articolata in cartelle e
sottocartelle che possono essere aggiunte o modificate in base alle
attività
consente di stabilire per ogni tipologia di documento
il numero e il tipo di metadati (attributi) necessari per la descrizione
fornisce diverse modalità di ricerca utilizzando sia i
metadati sia il testo completo (ricerca semplice e avanzata,
esplorazione per cartelle, per tipo di documento, per attributo)
mantiene traccia per ogni documento sia delle azioni
effettuate dagli utenti sia delle versioni successive inserite nel
sistema.
3) Clavis NG/Discovery NG
Comperio srl
Referente:
Dario Rigolin (Technical Director)
Questo prodotto ILS è utilizzato da: Sistema
Bibliotecario
della Provincia di Verona, Consorzio Bibliotecario Nord ovest Milano e
Sistema Bibliotecario del Monfalconese. Altri sistemi in area vicentina
e padovana inizieranno ad usarlo quest'anno.
Il nostro software è erogato in modalità SaaS (Software
as a Service) e si basa su tecnologie opensource.
Disponibile anche in modalità Open Source (non free
Software
ma Open Source con licenza commerciale solo nel caso di installazione
su sistemi del cliente) si basa su standard aperti quali XML, UNIMARC,
OpenOffice, PDF e Z3950.
Completamente scalabile e con architettura a livelli
può
gestire senza problema grandi sistemi bibliotecari. Clavis ottimizza la
circolazione in un sistema di biblioteche permettendo la prenotazione
sul titolo e ottimizzando la gestione per ridurre al minimo la
circolazione in interprestito. Specifiche liste di presa ottimizzano la
gestione delle prenotazioni in base alla disponibilità dei bibliotecari
e delle copie.
Il sistema è stato disegnato attorno ai concetti di
"Discover, Seach ,Refine e Social". La componente OPAC si chiama
DiscoveryNG e consente ricerche con “facette” e raffinamenti
successivi. Gli utenti dispongono di una community in cui possono avere
un loro blog, commentare notizie e condividere quello che leggono e un
proprio profilo pubblico.
Il sistema usa RSS per divulgare recensioni e nuove
acquisizioni.
I sistemi di dialogo con l'utenza usano email e sms sia
in ingresso che in uscita.
I nuovi sviluppi prevedono l'integrazione stretta con i
principali social network e con wikipedia e grazie alla partnership con
IndexData inseriremo ricerca federata su Web, WikiPedia, Oister,
GoogleBooks, Progetto Gutenberg, Pleiadi etc...
4) “e-Learning &
e-Mergency : formazione on-line ai piani di emergenza per biblioteche e
archivi”
Università
G.d’Annunzio – Chieti/Pescara
Referente:
Dott.ssa Simona Budassi
L’ipotesi di partenza è di creare un modello di
apprendimento a distanza, con l’ausilio di ambienti virtuali,
finalizzato a formare personale bibliotecario e d’archivio e
addestrarlo a rispondere a situazioni di emergenza.
Il progetto di ricerca nasce dalla consapevolezza
dell’assenza di una formazione specifica nell’ambito delle emergenze.
Da un’analisi della situazione attuale in Italia e
all’estero, si rileva infatti una forte esigenza di aggiornamento a
fronte di un’offerta formativa costituita ad oggi soltanto da corsi in
autoistruzione o classi virtuali in compresenza.
La formazione attraverso il metodo e-learning consente
invece
un apprendimento personalizzato nei tempi ma collaborativo e
motivante nei metodi e si va affermando sempre più nei programmi di
LifeLong Learning, nelle pubbliche amministrazioni come nella PMI .
E’ su questa base che si svilupperà il progetto teso
alla
realizzazione di un corso on-line così strutturato: i contenuti
didattici, realizzati in collaborazione con l’Istituto centrale per il
restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario
(ICPAL) saranno erogati mediante il modello già ampiamente sperimentato
presso l’università Telematica “Leonardo da Vinci” (www.unidav.it) .
La vera innovazione consisterà nell’utilizzo di Second
Life,
un mondo virtuale che permetterà di simulare una situazione di
emergenza (per es. allagamento) e consentirà agli utenti di
esercitarsi, interagendo con l’ambiente e applicando i protocolli di
intervento appresi in via teorica.
Il progetto, ora ancora in fase di realizzazione, sarà
ultimato entro dicembre 2009.
5) Zetesis.net. Catalogo e gestione
di biblioteche e sistemi [html]
H&T
Referente:
Stefano Minardi
H&T ha modellato il database di Zetesis in
modo da
rendere possibile, con estrema semplicità, l’implementazione di
qualsiasi struttura Marc. Questo schema, unito ad un data dictionary
che riflette la struttura del db nell’interfaccia utente, consente
l’implementazione di qualsiasi campo Marc, anche non standard, e di
conseguenza la rappresentazione di qualsiasi dato. Nella versione
fornita alle biblioteche Zetesis.net comprende la definizione di tutti
i campi Unimarc (bibliographic e authorities) oltre ad un nutrito set
di campi non standard per scopi gestionali.
E’ possibile vedere Zetesis.net
(Catalogazione) presso le seguenti
biblioteche: Servizi Bibliotecari della Provincia di Reggio Emilia,
Sistema Bibliotecario Urbano di Reggio Emilia, Sistema Bibliotecario
Urbano di Brescia, Biblioteca Rostoni (LIUC), Biblioteca Comunale di
Schio.
Oltre ad una gestione sempre più dettagliata della circolazione - che
ha visto l’introduzione di procedure che vanno ben oltre la
tradizionale gestione manuale – Zetesis ha integrato effettivamente
alcune nuove tecnologie fondamentali per la semplificazione del lavoro
di routine (RFID con self-service, smart card, etc.) ed ha esteso il
controllo a nuove attività come il controllo delle postazioni Internet
(e in generale quelle riservate agli utenti), la gestione delle stampe
etc.
E’ possibile vedere Zetesis.net
presso le seguenti biblioteche:
Servizio Bibliotecario Provinciale Vicentino, biblioteche di Arzignano.
Schio, Vicenza, Servizi Bibliotecari della Provincia di Reggio
Emilia, biblioteche di Rubiera, Scandiano, Sistema
Bibliotecario
Urbano di Brescia
Ore 11-11,15 - Coffe Break
offerto da E.S. Burioni Ricerche
Bibliografiche
6)
Progetto COME -
COMunicazione audiovisiva e cultura in retE
IBC Istituto
per i Beni Artistici, Culturali e Naturali - Regione Emilia-Romagna
Referente
: Vincenzo Bazzocchi
Il portale “COME”, con strumenti e linguaggi tipici
del
web2.0, realizza uno spazio aperto a tutti dedicato al cinema alla
comunicazione audiovisiva: offre l'accesso ad una ricca
collezione
organizzata di fonti selezionate come cataloghi, siti specializzati ,
collezioni digitali italiani e internazionali, presenta
servizi di
informazione adatti a soddisfare esigenze di studio e approfondimento o
l'interesse di appassionati e curiosi, propone attività ed
iniziative che prevedono anche la partecipazione attiva del cittadino
consente di effettuare ricerche nei cataloghi della Regione
Emilia-Romagna o nel Web permette di colloquiare direttamente con un
pool di esperti per qualsiasi esigenza informativa raccoglie materiale
digitale depositato anche dai cittadini.
L’utente guarda, naviga, consulta tutto ciò che è stato
preparato per lui o insieme a lui e può registrarsi e lasciare messaggi
e opinioni sugli argomenti che trova interessanti.
Il progetto ha visto il coinvolgimento tra gli altri
dei seguenti enti :
Centro Cinema Lino Ventura – Parma, Video biblioteca
Vigor –
Ferrara, Centro culturale San Biagio – Cesena, Videoteca Comune di
Carpi.
Il progetto, che sarà reso operativo nel corso del mese
di
marzo 2009, è realizzato con SebinaYOU, componente di
Sebina OpenLibrary.
Tecnologia utilizzata: Java, Ajax, JDOM, etc. , DMBS/IR
open source (PostgresSql/Lucene), Tomcat, Jboss, …
Standard supportati: web services architecture (XML,
SOAP,
WSDL), UNICODE-UTF8, RSS, Unimarc, Marc21, OpenURL, Z39.50.
OAI-PMH, MAG, SBNMarc, DublinCore, Sici, Edifact, ISO-ILL, SIP2, RFID,
....
7) MediaLibraryOnLine
Horizons
Unlimited srl
Referente:
Giulio Blasi
MediaLibraryOnLine punta a costituire un network
nazionale
delle biblioteche e dei sistemi bibliotecari pubblici che
ritengono essenziale iniziare a sperimentare operativamente modelli di
distribuzione di contenuti digitali.
Il servizio offerto da
MediaLibraryOnLine può essere articolato in quattro punti
essenziali:
- Si tratta anzitutto di un sistema per distribuire via
web
ogni tipologia di oggetto digitale (audio, video, testi, banche dati a
pagamento, testi a stampa o manoscritti in formato immagine, archivi
iconografici, audiolibri, libri digitalizzati, e-learning, live-casting
in tempo reale, etc.)
- Il servizio è basato su un portale completo di
Digital
Asset Management per gestire tutti i problemi di licensing e copyright
delle risorse commerciali e a pagamento: in pratica per ogni oggetto
digitale inserito è possibile gestire profili di accesso differenziati
(chi può accedere, quanti utenti concorrenti, da dove, etc.)
- L'obiettivo generale è quello di creare un network
nazionale di biblioteche, sistemi bibliotecari e altri enti che
collaborano per sviluppare nuovi servizi bibliotecari basati su risorse
digitali condividendo i costi generali per la gestione della
piattaforma tecnologica
- L'infrastruttura di MediaLibraryOnLine è una
piattaforma
software condivisa e gestita in hosting ("software as service"): ciò
consente un risparmio consistente per i singoli sistemi che non hanno
bisogno di investire in infrastrutture hardware e di rete e permette
un'implementazione rapidissima dei servizi
8) CodeX[ml] [pps]
[pdf]
Cilea
Referente:
Claudio Cortese
CodeX[ml] è un sistema modulare e scalabile creato
dal
CILEA (Consorzio Interuniversitario Lombardo per l'Elaborazione
Automatica) per archiviare, gestire, permettere la fruizione via web e
conservare risorse culturali digitali mediante i metadati
amministrativo gestionali.
Codex[ml] V2 è interamente realizzato in pHp ed è un
applicazione web con alcune funzionalità stand-alone. Codex[ml] V2 è
stato scritto per Linux/Unix, webserver Apache 2.2 e pHp 5.2. I
protocolli e tecnologie principalmente utilizzate sono:
- APC: alternative pHp cache
- Memcached: (memory object caching system distribuito)
- XML-RPC (comunicazione tra i vari componenti)
- X-Query
- AJAX: Asynchronous JavaScript and XML
- Zend Framework;
- Mootools: framework Javascript;
- iipimage: (sistema di straming client-server)
- Standard TMX per i18n e l10n (internationalization e
localization);
- Design pattern MVC e database object oriented
utilizzati in modo estensivo.
CodeX[ml] attualmente gestisce metadati strutturati
secondo
lo standard MAG, ma in prospettiva il sistema è in grado di gestire
risorse dotate di metadati riconducibili a qualunque standard
amministrativo-gestionale.
Il CILEA concede l'utilizzo di CodeX[ml] senza il
pagamento
di licenze d'uso; a pagamento vengono invece offerti servizi che vanno
dall'uso dello spazio disco sulle macchine CILEA, al supporto tecnico,
alla personalizzazione per rispondere a particolari esigenze.
Utilizzano o utilizzeranno CodeX[ml]: Archivio di Stato
di
Venezia, Biblioteca interdipartimentale "Francesco Petrarca" di Pavia,
Fondazione Cini di Venezia, Conservatorio di Milano, Pio Albergo
Trivulzio, Biblioteca Trivulziana, Biblioteca Comunale "Sormani" di
Milano, Biblioteca Nazionale di Napoli.
9) ProspectV
Referente:
Marco Ruocco
ProspectV è un applicativo sviluppato interamente da
Marco
Ruocco e Francesco Formenti all’interno di un’azienda non più
esistente. Si tratta di un prodotto commerciale anche se la licenza è
al momento gratuita per usi non commerciali. Il programma è per Windows
(XP/2000) e per funzionare richiede una scheda video dotata di una
memoria video minimo di 128 Mb. Il programma richiede inoltre la
libreria grafica OpenGL.
ProspectV ha raggiunto la versione 1.3, ed è corredato
da
alcuni dimostrativi distribuiti su Web dal sito "www.mruproject.com".
ProspectV è stato utilizzato presso la 49a Estate Musicale del Garda
"Gasparo da Salò" nella installazione museale "Deus Ex Libris"
realizzata in collaborazione con la Accademia Santa Giulia di Brescia e
l'ALI (Associazione Liutaria Italiana).
ProspectV è un esploratore di immagini che è in grado
di
caricare immagini standard in diversi formati e visualizzarle
dinamicamente in tempo reale con zoom, translazioni e rotazioni, e con
musica e sonoro di accompagnamento. E’ possibile pilotare tutte le
funzioni di visualizzazione che poi vengono eseguite in sequenza. Il
programma è in grado di caricare l'immagine di una pagina di testo
antico ad alta risoluzione e zoomare sui particolari con translazioni
graduali, mentre in sottofondo la voce narrante enuncia il testo
visualizzato.
Un pregio del sistema è il fatto che il filmato che ne
risulta è generato dinamicamente su schermo dal sottosistema video del
computer, riducendo enormemente gli ingombri della presentazione.
Inoltre tramite l'esplorazione si riesce a valorizzare l'immagine.
Questo lo rendere prezioso per lo studio e la presentazione di
documenti antichi o repertori fotografici caratterizzati da un alto
livello di qualità e di dettaglio.
10) Link Revolver
Università di
Bergamo
Referente:
Ennio Ferrante
Il Sistema Bibliotecario dell’Università di Bergamo
ha
sviluppato un proprio sistema di link revolver in grado di gestire il
protocollo OpenUrl. Il sistema, interamente realizzato in proprio, è
basato su tecnologie Microsoft ed integrato con il sistema informativo
delle biblioteche dell’Ateneo.
L'applicazione, denominata LinkBuilder, è stata sviluppata per
indirizzare la navigazione degli utenti tra le risorse informative
online, facilitandone l’accesso e valorizzando le collezioni messe a
disposizione.
Acquisisce in input stringhe OpenUrl da diverse tipologie di fonti:
- database bibliografici commerciali
- database bibliografici ad accesso pubblico
- opac di ateneo
- motori di ricerca
E' in grado di integrare i metadati della stringa OpenUrl con
dati ottenuti risolvendo gli identificativi DOI e PMID
Struttura in output link per l'accesso a
- full-text
- riferimenti bibliografici recuperati da cataloghi online e database
commerciali
- contenuti e riferimenti recuperati da motori di ricerca
- informazioni editoriali
La costruzione dei link di accesso diretto al full-text poggia su un
database alimentato con l'acquisizione periodica dei dati riguardanti i
titoli disponibili tramite i servizi sottoscritti o pubblicamente
accessibili:
- database bibliografici fulltext
- collezioni di ejournals su sito editoriale o di aggregazione
I target gestiti sono costituiti da:
- cataloghi nazionali e metacataloghi
- database bibliografici
- opac di ateneo
- bibliografie online localmente prodotte
- motori di ricerca
- siti editoriali
I link di accesso a contenuti regolati da licenza sono strutturati in
modo da integrare il servizio di proxy per consentire la navigazione e
il recupero anche da collegamenti esterni alla rete di ateneo.