Di solito, i seminari nazionali
che AIDA organizza ogni anno all'Online di Londra riescono a trattare argomenti
che si riveleranno, di lì a poco, di stretta attualità. L'occasione della consueta
replica della Sessione italiana dell'Online dello scorso dicembre (di cui
già in "AIDAinformazioni"
4/2004, p.99-102, a firma di Lucia Maffei), e che di solito vedeva
l'integrazione di quanto proposto a Londra con inediti contributi italiani,
si carica in più, questa volta, anche di intenzioni che vanno al
di là della semplice riproposizione del tema. Il problema della certificazione
europea delle professioni dell'I&D sta ricevendo risposte adeguate
in tutti i Paesi dell'Unione; in Italia, dopo le recenti iniziative di
legge sulla disciplina delle professioni non regolamentate con Albi o Ordini,
la situazione appare in vivace movimento. Il seminario del 13 maggio
(collocandosi, anche, a stretto ridosso dell'ECIA
2005 Spring Meeting di Parma, e del quale intende proseguire non solo
idealmente gli esiti e le prospettive), tenta di definire confini precisi
e indicare strategie ottimali per l'applicazione del progetto CERTIDoc
in Italia, insieme con un progetto di aggregazione di un ampio fronte professionale
in stretta collaborazione con istanze sociali e istituzionali del nostro
Paese. Il documento che segue presenta
analiticamente questo programma pluriennale dell'Associazione.
AIDA intende caratterizzare fortemente
il suo impegno nel rendere operativa anche in Italia la cultura e la pratica
della certificazione delle competenze. Sulla necessità di una certificazione
professionale molte opinioni sembrano convergere, a livello parlamentare,
delle forze sociali, oltre ovviamente dei professionisti. I percorsi per
giungere però a questo obiettivo sono diversificati nelle competenze
e negli esiti. Per quanto riguarda le prime, entrano in campo le Regioni
e alcune hanno lavorato o stanno lavorando in tal senso; per quanto riguarda
gli esiti, la domanda è: certificazione di competenze o di profili
professionali? Qual è l'opinione del mondo professionale? Quale
il ruolo delle associazioni? In che modo le associazioni possono o devono
collocarsi in rapporto alla costruzione di percorsi legislativi o di piattaforme
sindacali che volessero tener conto di certificazioni professionali? AIDA ha scelto da tempo di operare
in questo campo, intrecciando rapporti di collaborazione a livello europeo
con le espressioni più avanzate della professione, che interverranno
a questo Seminario. In occasione del Seminario,
AIDA presenterà la traduzione italiana della rinnovata edizione
dell'Euroguida I&D e
del Regolamento per la certificazione delle competenze, nato dal progetto
europeo CERTIDoc. I tempi però sono anche
maturi per cominciare a discutere con colleghi e rappresentanti del settore
dell’informazione un percorso di sperimentazione nel campo della certificazione
delle competenze e dell’accreditamento dei percorsi formativi. Quest’ultimo
è un settore in piena evoluzione, strettamente connesso con il primo,
ma meno presente, forse, nel dibattito professionale. I suoi legami però
con l’adeguamento e il continuo evolversi delle conoscenze professionali,
lo rende di stretta attualità. Questi, appena illustrati, i
motivi che hanno spinto AIDA in dicembre scorso ad organizzare su questi
temi la sessione
italiana dell'Online Information Meeting a Londra e a riproporre oggi,
con un panel fortemente allargato e con novità da presentare, una
discussione che possa mettere insieme la voce di più soggetti operanti
nel nostro Paese con interlocutori che si muovono in Europa.
Programma
09.30 - Registrazione dei partecipanti
09.45 - Lucia Maffei, AIDA,
Università degli Studi di Siena - Indirizzo
di saluto
CILIP (Chartered Institute of Library
and Information Professionals) is the largest professional association
for library and information practitioners in the UK. A new framework of
qualifications was launched in April 2005. Underpinning the framework is
the Body of Professional Knowledge which is used for accreditation of higher
education courses and for planning continuing professional development
(CPD). The framework has four elements: Certification for para-professionals;
Chartered membership for new professionals; Revalidation for existing professionals;
Fellowship, which is the highest qualification CILIP awards. Important
features of all elements are reflective practice, portfolio application,
and mentoring. The overall aims of the framework are to enhance opportunities
and reward achievement for members of the association, and to ensure the
highest standards of professional practice.
Il libero professionista dell'informazione
o "independent information professional (IIP)" è un imprenditore
esperto nella ricerca ed elaborazione delle informazioni; questa
figura viene rappresentata dalla Association of Independent Information
Professionals (AIIP), che attualmente conta oltre 700 soci in tutto il
mondo. La certificazione degli IIP è stata discussa, soprattutto
nella seconda meta degli anni novanta, ma l'impressione generale è
che sia difficile raggruppare con un unico tipo di certificazione le diverse
attività, capacità e professioni. Questa presentazione
introduce la figura dell'IIP, descrive i modi diversi in cui attualmente
le credenziali vengono presentate, ed accenna ad alcune future possibilità
di certificazione.
Proving credentials as an independent
information professional. The independent information professional
(IIP) is an entrepreneur skilled in finding and elaborating information;
this figure is represented by the Association of Independent Information
Professionals (AIIP), which presently has about 700 members worldwide.
The issue of certification for IIPs has been discussed, particularly in
the late 1990s, yet the underlying view is that a single form of certification
is impractical considering the varied backgrounds, skills and professional
roles assumed by IIPs. This brief presentation introduces the figure
of the IIP, describes the different ways in which they currently prove
credentials, and alludes to some future ways that the activities of IIPs
might be certified.
Si intende illustrare il quadro
europeo, venutosi a creare dopo la Dichiarazione di Bologna (Bologna process),
per l’accreditamento di qualità dei corsi e per la certificazione
individuale delle competenze e le sue opportunità per il settore
dei professionisti dell’informazione. L’attuale situazione per l’accreditamento
delle Scuole di Biblioteconomia e per il riconoscimento dei professionisti
dell’informazione viene descritto, evidenziando motivi di successo e situazioni
problematiche. In conclusione, viene focalizzato il sistema di certificazione
basato sulle competenze, indicato dal Bologna process, come il ponte tra
formazione universitaria e formazione professionale continua e come questo
può essere la chiave per il miglioramento complessivo della professione.
Quality and competences: Bologna
process impact for LIS program accreditation and information professionals’s
recognition. The paper illustrates the European context, after the
Bologna Declaration (called the Bologna process), for programs accreditation
and for competences certification of individuals and its opportunities
for the LIS sector. The present situation of LIS schools accreditation
and information professionals recognition is outlined, together with its
strengths and weaknesses. Concluding, the competences based system of certification,
chosen by the Bologna process, is described as stimulating a bridge between
Higher Education and Vocational Education and Training and offering a key
for improvement of information professionals.
Quali sono le linee-guida "politiche"
della certificazione proposta dal modello CERTIDoc? Quali gli obiettivi
strategici? Attraverso quali meccanismi funziona il sistema? Qual è
la nuova struttura del nostro referenziale? Sono passati poi in rassegna
i campi di competenza, attraverso esempi tratti da differenti componenti
della professione e vengono analizzate le attitudini individuali che "fanno
la differenza" fra un professionista e un "bravo" professionista, del quale
avere fiducia, sia da parte dei datori di lavoro sia da parte degli utenti/clienti.
L'analisi della competenze complementari premette di delinare quattro livelli
di qualificazione verticale, dall'"assistente" all'"esperto", passando
per il "tecnico" e il "manager": professionalità basate sulle esperienze
acquisite, al di là di qualsiasi certificazione curriculare accademica.
What's new in the Euroguida
I&D, second edition - Information on CERTIDoc. Which
are the "political" guidelines underlying the certification model
proposed by CERTIDoc? Which ones the strategic goals? By which "machinery"
does the system work? Which is the new structure of our Reference Frame?
The fields of expertise are then surveyed showing examples extracted from
several elements of this profession together with the analysis of the
individual aptitudes that "make the difference" between an information
specialist and a good one. It's this difference that provides the
professional with the confidence required by employers and users/clients.
Analysing the so-called complementary competencies is a way to draw four
vertical levels of qualification, from "assistant" to "expert", through
"technician" and "manager". These professional values are based more on
the employee's assets than any academic degree he/she can hold.
La relazione illustra l’attività
dell’AIDA, in Europa e in Italia, per lo studio delle competenze professionali
dell’I&D e per lo sviluppo e la divulgazione dei degli obiettivi e
dei risultati dei progetti europei DECID, DECIDoc e CERTIDoc attraverso
l’azione dei rappresentanti AIDA presso l’ECIA e dei gruppi di lavoro “Euroguida”
(2001-2004) e “Certidoc” (2005-2006). Viene presentato il corpus regolamentare
del Sistema europeo di certificazione dei professionisti dell’I&D CERTIDoc.
Si annuncia la fase operativa del progetto AIDA per la costituzione di
un organismo di certificazione professionale nazionale secondo il Sistema
CERTIDoc.
Towards the Italian implementation
of the CERTIDoc system. The paper explains the activity of AIDA at
an European and a national level. AIDA is involved in studying professional
competencies in information and documentation and in developing and
promoting the goals and the achievements of DECID, DECIDoc and CERTIDoc
projects through its representatives in ECIA and through the two working
groups "Euroguida" (2001-2004) and "Certidoc" (2005-2006). It analyses
the set of rules defined by CERTIDoc Consortium for the European system
of certification of information professionals: "General Rules", "Evaluation
Guide" and "Accreditation of assessors and constitution of juries". Finally,
it announces AIDA’s project to implement Italian certification according
to CERTIDoc System.
13,30 - Pausa pranzo
14.30 - Tavola
Rotonda con associazioni professionali, rappresentanti politico-istituzionali,
organizzazioni sindacali. Coordina:
Ferruccio
Diozzi, Presidente AIDA, CIRA Centro Italiano Ricerche Aerospaziali